"COME NASCE 

PICCHIO VERDE HOUSE"

 

     

Realizzare la propria casa è certamente un percorso molto impegnativo, soprattutto dal lato economico, anche  perché, nostro malgrado, ci si trova poi  a dover sostenere una serie di spese legate all'uso dell'energia  (elettricità, gas per il riscaldamento, per l'acqua calda ecc. ecc.).

 

Cercheremo di spiegare quali sono state le motivazioni principali che ci hanno spinto a scegliere la strada della casa a basso consumo energetico, citando alcuni esempi che hanno influenzato il nostro percorso decisionale.

 

CONSUMIAMO TROPPO!

Conoscete il termine EARTH OVER SHOOT DAY. L'umanità esaurisce sempre prima, di anno in anno, il budget naturale delle risorse della terra previste per l'anno in corso. Ecco come si sta evolvendo la situazione. Nel 2012 l'overshoot day è stato il 22 agosto!

 

Osservate anche gli indicatori del Global Carbon Footprint. Per quanto riguarda i consumi italiani: se nel mondo tutti avessero il livello dei nostri consumi, avremo bisogno delle risorse di 2,5 pianeti Terra all'anno!

 

 

 Aumento dei prezzi dell'energia 

    

Gas per il riscaldamento: in Italia la spesa per il riscaldamento  più cara di 564 Euro rispetto alla media europea.  

Nel decennio 1996-2010 l'incremento dei prezzi del gas è stato del 44%

Guardate il grafico degli aumenti dei prezzi degli ultimi anni (aumento dei prezzi delle materie prime ma anche delle imposte)! 

 

                                  

 

                                  

   

Energia elettrica:  incremento del 52% negli ultimi 10 anni! (Dati dell’Autority per l’energia: la spesa annua delle famiglie per l’elettricità è passata da una media di 338,43 euro nel 2002 a 515,31 Euro nel 2012. Ossia 176,88 Euro in più a famiglia e un aumento del 52,5%.). Interessante la relazione di Legambiente: La verità sulle bollette elettriche!    

http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/veritabollette.pdf 

                    

 

 

Dipendenza da fonti combustibili.

Nel mondo l'80% circa dell'energia è prodotta da fonti combustibili (petrolio + carbone + gas) che l'Italia non detiene ...

proprio per questo l'Italia, nel 2009, è stata multata dall'Unione Europea per infrazione del protocollo di Kyoto per le maggiori emissioni di gas climalteranti ....  

 

 

 

Le fonti combustibili presentano notevoli criticità, che nel futuro si accentueranno

es. PETROLIO: aumento della domanda di energia da parte dei paesi in via di sviluppo (Cina, India ecc.), , instabilità politica degli stati produttori, assenza di nuovi giacimenti di petrolio (pesanti problematiche dei nuovi giacimenti ... vedere esempio a lato e ultimi indicibili incidenti a piattaforme petrolifere ...)

 

es. GAS METANO: emissioni inquinanti alla fonte, rigidità del sistema dei metanodotti (4 tubi servono tutta Italia, quasi il 33% del gas metano in Italia proviene dalla Russia). Un'interruzione prolungata della fornitura di gas da parte della Russia  significherebbe esaurimento delle riserve nazionali e circa un giorno su 3 saremmo senza gas ... il che significa senza riscaldamento e senza energia elettrica.

 

 

Estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose in Canada

  • Per ottenere 1 barile di petrolio sono necessari dai 3-5 barili d'acqua

  • distruzione della foresta boreale canadese

  • depositi di prodotti chimici altamente tossici

  • emissioni di Co2 quadruplicate rispetto ai pozzi tradizionali

 

 

 

Tutto ciò che viene bruciato per produrre energia genera una serie di inquinanti che si accumulano in atmosfera:

Co2 - anidride carbonica (gas climalterante)

granparadiso.jpg (42061 byte) Gran Paradiso ... ritiro dei ghiacci

No2 - biossido di azoto (causa di notevoli danni ai polmoni e problemi respiratori - vedere immagine del satellite qui a lato che indica le zone a maggiore concentrazione di No2)

PM10 - micropolveri  (foto Satellite Nasa)

 nuova_24.jpg (31228 byte) 

 

 

 

In Italia il 40% dei consumi energetici è imputabile all'edilizia ed è proprio in questo settore che si possono ottenere enormi possibilità di risparmio applicando dei principi di efficienza energetica, senza inventare nulla (sistemi che nel Nord Europa e in zone come il Trentino Alto Adige esistono ormai da decenni).

 

Consapevolezza dei propri consumi.    Dove spendiamo i nostri soldi!

Su cosa possiamo agire per ottenere la massima efficienza energetica in un edificio? E' molto importante capirlo ed esserne consapevoli.

Quasi l'80% dei consumi in una casa riguardano la parte termica, cioè il riscaldamento. Ed è in questo ambito che si possono ottenere i migliori risultati sia in termini economici che di impatto ambientale.

Certamente le campagne sull'illuminazione a basso consumo energetico sono importanti, soprattutto a livello culturale, ma l'illuminazione pura riguarda l'1% dei consumi di una casa e le possibilità di miglioramento sono molto ridotte in questo ambito rispetto a quanto si può ottenere diminuendo il fabbisogno di energia per il riscaldamento.

 

 

SCELTA FINALE: tenendo in considerazione tutto ciò, abbiamo scelto VOLONTARIAMENTE un protocollo serio che potesse garantire un risultato finale coerente e tangibile (quello dell'agenzia CasaClima). Ovviamente ci siamo affidati a professionisti seri a partire dalla progettazione, e ad aziende serissime che potessero svolgere tutti i lavori in modo impeccabile, aperti anche a recepire un nuovo modo di lavorare.

Ecco come nasce Picchio Verde House. Dalla consapevolezza che IL MIGLIOR RISPARMIO E' IL NON CONSUMO.