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Realizzare
la propria casa è certamente un percorso molto impegnativo, soprattutto
dal lato economico, anche perché, nostro malgrado, ci si trova
poi a dover sostenere una serie di spese legate all'uso
dell'energia (elettricità, gas per il riscaldamento, per l'acqua
calda ecc. ecc.).
Cercheremo
di spiegare quali sono state le motivazioni principali che ci hanno spinto
a scegliere la strada della casa a basso consumo energetico, citando
alcuni esempi che hanno influenzato il nostro percorso decisionale.
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Aumento dei prezzi
dell'energia (dati riguardanti il decennio 1996-2010 - Fonte
Federconsumatori)
Gas:
incremento del 44%
Energia
elettrica:
incremento del 50%
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Dipendenza da
fonti combustibili.
Nel mondo l'80%
circa dell'energia è prodotta da fonti combustibili (petrolio + carbone +
gas) che l'Italia non detiene ...
proprio per
questo l'Italia, nel 2009, è stata multata dall'Unione Europea per
infrazione del protocollo di Kyoto per le maggiori emissioni di gas
climalteranti ....
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Le fonti combustibili
presentano notevoli criticità, che nel futuro si accentueranno
es. PETROLIO:
aumento della domanda di energia da parte dei paesi in via di sviluppo
(Cina, India ecc.), , instabilità politica degli stati produttori,
assenza di nuovi giacimenti di petrolio (pesanti problematiche dei nuovi
giacimenti ... vedere esempio a lato e ultimi indicibili incidenti a
piattaforme petrolifere ...)
es. GAS METANO:
emissioni inquinanti alla fonte, rigidità del sistema dei metanodotti (4
tubi servono tutta Italia, quasi il 33% del gas metano in Italia proviene
dalla Russia). Un'interruzione prolungata della fornitura di gas da parte
della Russia significherebbe esaurimento delle riserve nazionali e
circa un giorno su 3 saremmo senza gas ... il che significa senza
riscaldamento e senza energia elettrica.
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Estrazione
del petrolio dalle sabbie bituminose in Canada
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Per
ottenere 1 barile di petrolio sono necessari dai 3-5 barili d'acqua
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distruzione
della foresta boreale canadese
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depositi
di prodotti chimici altamente tossici
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emissioni
di Co2 quadruplicate rispetto ai pozzi tradizionali
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Tutto ciò che viene
bruciato per produrre energia genera una serie di inquinanti che si
accumulano in atmosfera:
Co2 - anidride carbonica
(gas climalterante)
Gran Paradiso ... ritiro dei ghiacci
No2 - biossido di azoto
(causa di notevoli danni ai polmoni e problemi respiratori - vedere
immagine del satellite qui a lato che indica le zone a maggiore
concentrazione di No2)
PM10 - micropolveri (foto
Satellite Nasa) |
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In Italia il 40% dei
consumi energetici è imputabile all'edilizia ed è proprio in questo
settore che si possono ottenere enormi possibilità di risparmio
applicando dei principi di efficienza energetica, senza inventare nulla
(sistemi che nel Nord Europa e in zone come il Trentino Alto Adige
esistono ormai da decenni). |

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Consapevolezza
dei propri consumi. Dove spendiamo i nostri soldi!
Su cosa possiamo agire per
ottenere la massima efficienza energetica in un edificio? E' molto
importante capirlo ed esserne consapevoli.
Quasi l'80% dei consumi
in una casa riguardano la parte termica, cioè il riscaldamento. Ed è
in questo ambito che si possono ottenere i migliori risultati sia in
termini economici che di impatto ambientale.
Certamente le campagne
sull'illuminazione a basso consumo energetico sono importanti, soprattutto
a livello culturale, ma l'illuminazione pura riguarda l'1% dei consumi di
una casa e le possibilità di miglioramento sono molto ridotte in questo
ambito rispetto a quanto si può ottenere diminuendo il fabbisogno di
energia per il riscaldamento.
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SCELTA
FINALE: tenendo in considerazione tutto ciò,
abbiamo scelto VOLONTARIAMENTE un protocollo serio che potesse garantire un risultato
finale coerente e tangibile (quello dell'agenzia CasaClima). Ovviamente ci
siamo affidati a professionisti seri a partire dalla progettazione, e ad
aziende serissime che potessero svolgere tutti i lavori in modo
impeccabile, aperti anche a recepire un nuovo modo di lavorare.
Ecco come nasce Picchio
Verde House. Dalla consapevolezza che IL MIGLIOR RISPARMIO E' IL NON
CONSUMO.
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