"IL CUORE DELLA CASA ...

GLI IMPIANTI"

 

 

Picchio Verde House possiede quindi (grazie alle caratteristiche indicate nella sezione "scopri come funziona") tutte le caratteristiche di un edificio a basso consumo energetico in classe A. La casa infatti necessita di pochissima energia per essere scaldata. Vediamo come, nel nostro caso, viene prodotta questa energia e soprattutto come tutto il calore viene recuperato a livello impiantistico. Ovviamente tutta l'impiantistica è stata progettata e calcolata appositamente ed è stata eseguita in modo impeccabile tenendo conto di tutti gli accorgimenti che un edificio a basso consumo energetico necessita.

 

1) Impiantistica a pavimento a bassissima temperatura

La casa è dotata di impianto radiante a pavimento a bassissima temperatura per il riscaldamento degli ambienti. L'impianto stesso può essere utilizzato, nel caso fosse necessario, anche per il raffrescamento estivo. L'impianto a pavimento permette un comfort termico uniforme in tutta la casa ed è gestito da singoli cronotermostati che hanno anche la funzione di rilevamento dei raggi infrarossi (quando il sole entra in casa e riscalda passivamente gli ambienti, il cronotermostato lo rileva evitando di attivare l'impianto a pavimento). Per nostra scelta e per passione, abbiamo inoltre installato un caminetto in tavernetta ed una stufa a legna al primo piano in sala, che certamente accenderemo  in modo controllato per evitare il rischio che la casa stessa vada in sovra-temperatura.

 

 

2) Impianto aeraulico VMC: ventilazione meccanica controllata

E' opinione comune (ma errata) che le case ben isolate siano anche ermetiche e mal ventilate. In realtà in un edificio a basso consumo energetico, l'aria interna è molto più salubre rispetto a qualunque altro edificio grazie all'impianto aeraulico.

In generale per la salubrità degli ambienti, sarebbe auspicabile un ricambio d'aria di 10 minuti ogni ora. Questa azione è tuttavia molto controproducente durante l'inverno poiché aprire le finestre per aerare i locali costa caro! Si disperde infatti tutto il calore generato e si deve ricominciare a consumare molta energia per riportare la temperatura al livello di comfort.

L'impianto aeraulico può ovviare a questo problema ed è quindi assolutamente consigliabile per tutti gli edifici, tanto più per una casa a basso consumo energetico perché permette di cambiare l'aria recuperando il calore. In che modo?

Detto brevemente: l'impianto è dotato di due circuiti indipendenti (uno di aspirazione dell'aria viziata e uno che re-immette l'aria pulita).

Le bocchette aspirano aria viziata da cucina e bagni ma in questa operazione ovviamente viene anche sottratto del calore agli ambienti. 

L'aria calda viene dirottata  fuori ma il calore viene "depositato" in un apposito scambiatore di calore a piastre.

Contemporaneamente, tramite il secondo circuito, viene  re-immessa negli ambienti dell'aria proveniente dall'esterno quindi pulita (tramite bocchette poste sui muri in basso) passando però prima  attraverso lo scambiatore e recuperando quindi il calore ivi depositato.

Ecco com'è possibile cambiare aria e recuperare calore tramite questo impianto utilissimo che rende circa il 98% (vale a dire che in questo scambio si perde solo il 2% del calore della casa).

Nota: tramite l'impianti VMC è possibile anche tenere sotto controllo il grado di umidità dell'aria.

 

 

 

3) Pompa di calore

La pompa di calore (aria-acqua) produce acqua calda sia per la parte termica (impianto a pavimento) che per l'utilizzo sanitario (che viene stoccata in un apposito accumulatore) . Ovviamente l'acqua calda sanitaria non proviene direttamente dall'accumulatore (per ovvie ragioni come il pericolo della legionella) ma da un circuito separato che si scalda in modo istantaneo (tramite uno scambiatore di calore dedicato) senza ovviamente mischiarsi con l'acqua stoccata. 

La pompa di calore funziona con energia rinnovabile: la fonte principale a cui sottrae calore è infatti l'aria. 

 

 

 

4) Impianto fotovoltaico ... zero emissioni di CO2

Era importante per noi utilizzare comunque un'energia rinnovabile e gratuita per il sostentamento dell'edificio. Dal 31 dicembre 2018 tutti gli immobili dovranno essere autosufficienti dal lato energetico. L'indirizzo è stato votato dal Parlamento Europeo e permetterà l'azzeramento dei costi di gestione della casa nonché l'eliminazione delle emissioni a tutto vantaggio dell'ambiente e del nostro futuro.

PicchioVerdeHouse anticipa così il futuro utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili per il suo sostentamento.